Sarajevo - Foto 2008-07 (1)

Qualche foto scattata a Sarajevo quest’estate. 4 giorni consecutivi di pioggia e cielo plumbeo. Purtroppo anche le foto risentono del clima e non rendono del tutto giustizia alla bellissima capitale bosniaca, nonché ex-capitale culturale della Jugoslavia e città più multiculturale d’Europa.

La biblioteca di Sarajevo

La biblioteca di Sarajevo

La biblioteca è uno dei monumenti più importanti di Sarajevo, quello che rappresenta meglio l’anima multiculturale e la storia di questa città.

La biblioteca e il cimitero di Alifakovac

La biblioteca e il cimitero di Alifakovac

La biblioteca è attualmente chiusa per lavori di restauro dopo i gravi danni subiti negli anni 90 durante la guerra. Una targa, quasi una lapide posta sulla tomba della Jugoslavia, ricorda l’incendio provocato dall’esercito serbo-bosniaco durante l’assedio di Sarajevo.

Di colpo si fa notte
s’incunea crudo il freddo
la città trema
livida trema
brucia la biblioteca i libri scritti e ricopiati a mano
che gli Ebrei Sefarditi portano a Sarajevo in fuga dalla Spagna
s’alzano i roghi al cielo
s’alzano i roghi in cupe vampe
brucia la biblioteca degli Slavi del sud, europei del Balcani
bruciano i libri
possibili percorsi, le mappe, le memorie, l’aiuto degli altri
s’alzano gli occhi al cielo, s’alzano i roghi in cupe vampe
s’alzano i roghi al cielo, s’alzano i roghi in cupe vampe

(Cupe vampe, CSI)

Foto panoramica. Sarajevo è situata al centro di una vallata attraversata dal fiume Miljaka, circondata da montagne e verdi colline. Un paesaggio molto bello che avremmo apprezzato di più se il clima fosse stato più clemente.

Bascarsija, il centro storico di Sarajevo

Bascarsija, il centro storico di Sarajevo

Il quartiere di Bascarsija nel centro storico di Sarajevo è la parte più bella e antica della città. Piazzette, stradine in pietra, mercatini, minareti e moschee ma anche la sinagoga, la cattedrale cattolica e quella ortodossa. E tantissimi locali, bar, caffé, chioschi e ristoranti dove mangiare i piatti più popolari della cucina bosniaca, il cevapcici e il burek.

1 comment so far ↓

#1 Antonio on 11.21.08 at 11:21

Bravo Zack, io ho la moglie di Sarajevo, vado ogni anno almeno due volte, ed è sempre bello tornarci.
Una città ed una nazione piegati dalla aggressione serba nella guerra del 92/95, popolo orgoglioso ed affabile, stupenda città multiculturale ed europea.
Visitatela e non resterete delusi.

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