
Il genio non basta. Bisogna essere bravi, anche bravissimi, ma in modo non convenzionale, provocatorio, tormentato. La gente non ama chi semplicemente eccelle in qualche arte, professione o ramo del sapere. Non è attratta da chi si applica e raccoglie i frutti del duro lavoro. Non ama i secchioni ma i belli e dannati, McEnroe non Lendl, Maradona non Pelé.
Quelli che sono un cattivo esempio per i giovani. Quelli che potrebbero trionfare ma si buttano via. Quelli che stanno sulla cattiva strada. Quelli che sono disposti a morire per una causa o per disgusto. Quelli che potrebbero fare qualsiasi cosa ma non sempre ne hanno voglia. Quelli che sono contro.
Tutti abbiamo i nostri idoli cult, amati di un amore intollerante, feroce e senza condizioni. Come l’amore di Schroeder per Beethoven.
In ordine sparso e casuale, (tra i cult non è possibile fare classifiche):







5 comments ↓
Belli e dennati, genio e sregolatezza…
L’artista romantico, il rivoluzionario, il mito sportivo. E la Jolie? Rientra per scelta incontestabile dell’autore, okay.
Bella lo è di sicuro, ma dannata non mi pare, brava o bravissima nemmeno e non sembra essersi buttata via ma amministrare la sua carriera hollywoodiana in modo decisamente coscienzioso.
Di Gia Carangi non so nulla, quindi non mi pronuncio.
Comunque, se è per par condicio e per riequilibrare l’empireo dei miti con le quote rosa perché non una Janis Joplin? Una Madame Curie? O, per far compagnia al Che, una Luxemburg? In effetti nessuna delle suddette stimola a colpo d’occhio fantasie erotiche, soprattutto oggi che l’erotismo è imbrigliato e mutilato dai canoni totalitari dell’industria dell’immaginario d’oltreoceano.
Non fraintendiamoci, trovo sano, lecito e vitale seguire le suggestioni erotiche, ma scorrendo la pagina viene da pensar male.
Due donne, due sex symbol, accanto a scrittori, cantautori, atleti, poeti, rivoluzionari…
Come dire: gli uomini-mito fanno, sanno, agiscono, le donne-mito appaiono.
Aggiungerei :
Roberto Mancini e Alviero Chiorri (calciatori)
Il Liverpool (squadra di calcio)
La Jugoslavia (paese)
Marco Pantani (ciclista)
Eduardo Galeano e Osvaldo Soriano (scrittori)
Cecilia Roth (attrice)
Emir Kusturica (regista)
Fidel Castro (statista)
@vevi
le scelte non pretendono di stabilire chi è più grande in assoluto. In tal caso Rosa Luxembourg sarebbe certamente davanti a tutti. Sono scelte personali che riflettono i miei pregiudizi e stereotipi culturali. Il gioco consiste proprio in questo.
però su Angelina qualche parola la devo dire perché secondo me anche tu hai qualche pregiudizio.
1) ultimamente è passata da un profilo bad girl a un profilo lady romantica e ha messo su una bella famigliola multietnica. ma non bisogna necessariamente suicidarsi o immolarsi per una causa per essere cult.
2) ok non sarà la magnani, però ti invito a guardare i film Girl, interrupted e Gia (possibilmente in lingua originale) e poi sappimi dire.
@teoz squadre e paesi qui non valgono, solo persone, però mi hai dato un’idea: farò un post dedicato alle squadre di calcio cult
OK Zack, accetto le regole e sostituisco il Liverpool e la Jugoslavia con due grandi atleti :
Alberto Juantorena e Lasse Viren che hanno vinto rispettivamente 400 e 800 metri il primo e 5000 e 10000 metri il secondo alle Olimpiadi di Montreal 76.
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